Sunday, June 27, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#musica"

June 27, 2010, 4:16 pm
Me gusta #jugar #dormir #comer #musica #tranquilidad #calle y otras muchas cosas que me hacen levantarme cada dia #feliz
June 27, 2010, 4:12 pm
Usando Cam e nariz de palhaço RT: @DaniTrugillo Estou em ótima companhia. com Dimi e o @csantoce tocando violão e cantando pra gente #musica
June 27, 2010, 4:03 pm
Meu Deus Nao Me canço de assustar toda vez que vejo a #Avril Lavigne #Cantando #Chop #suey do #System of a down #destruiu #a #musica!
June 27, 2010, 4:00 pm
#musica i wanna rock!
June 27, 2010, 1:45 pm
“@dra_equilibrio: #NowListening James Zabiela - 4.4 Part Four (@ProtonRadio )”// Pura buena #musica escuchas Dra.

Sunday, June 20, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#religione"

June 20, 2010, 12:27 am
#religione @diggita LA PE(E)RLA DEL GIORNO - Layatollah Nasser Makarem Shirazi http://ow.ly/17ObT4
June 19, 2010, 7:23 pm
#religione @diggita Il libero arbitrio - Ognuno di noi e un insieme di infinite possibilita; possiamo essere compren... http://ow.ly/17O24b
June 19, 2010, 11:41 am
La Bibbia in classe Corso alle superiori nelle ore di italiano #gelmini #scuola #religione http://bit.ly/dzFfK5
June 18, 2010, 8:54 am
in coma è meglio: LA GIORNATA TIPO DI DIO #humor #religione http://bit.ly/cp5DW6
June 16, 2010, 7:46 pm
#India e #religione: Breve film (3 minuti) su un viaggio in India:Varanasi, Ellora, Ajanta… http://goo.gl/fb/1QcLF

Sunday, June 13, 2010

Scopriamo qualcosa in più su Slashdot

Slashdot (dai nomi inglesi dei caratteri barra e punto, in breve "/.") è il nome di un noto sito web informativo su argomenti di carattere tecnologico, creato nel settembre 1997 da Rob Malda e organizzato secondo un modello simile a un weblog (sia pure con filoni logici di discussione). Il termine è usato anche per indicare altri siti nati in epoche successive e in altre lingue, basati sullo stesso concetto.

Lo slogan originale di Slashdot «News for nerds. Stuff that matters.» indica che il sito è dedicato principalmente ai nerd e alle notizie ritenute importanti per appassionati di tecnologia. Le segnalazioni pubblicate sono state spesso oggetto di critica in quanto imprecise o mal scritte e ritenute da molti intenzionalmente faziose, diffamatorie e talvolta mirate a scatenare flamewar. Gli stessi detrattori accusano il sito di ignorare notizie o commenti ritenuti più seri o importanti all'esterno della specifica sottocultura costituita dai partecipanti più assidui.

Secondo la versione "ufficiale", il nome Slashdot è stato coniato a scopo umoristico, per rendere il nome del sito impronunciabile e confonderlo con gli elementi che normalmente costituiscono una URL. In italiano lo stesso equivoco si può riprodurre sostituendo i nomi dei caratteri coinvolti, barra e punto, che nel parlato sono indistinguibili (ad es. h t t p duepunti barra barra barra punto punto com). I siti analoghi in altre lingue hanno in alcuni casi sfruttato lo stesso gioco di parole.

Fonte: Wikipedia

Sunday, June 6, 2010

Da FREE TIME: "L'amore che uccide le donne"

Oggi giornata di ampia e abbondante lettura dei giornali - letto adesso su FREE TIME:
L'amore che uccide le donne
Lui che le dice “tu senza di me sei niente”. Lei che sopporta, si dà la colpa se lui la picchia, lo lascia sfogare nella speranza che tutto passi e che lui cambi. Storie di ordinaria follia in “Smettila di camminarmi addosso”, (Guanda, p. 247, euro 15) titolo evocativo del romanzo di Claudia Priano, genovese, 44 anni, con protagoniste due donne. Margherita, scrittrice che vive una fase di passaggio nel rapporto col suo uomo, inviato di guerra. E Anna, vicina di casa con due figli picchiata dal marito professionista. Una storia che parte da un dato reale: quasi sette milioni di donne dai 16 ai 70 anni subiscono violenza fisica o sessuale durante la vita. Anna viene picchiata da un marito in carriera. – Come ho constatato andando nei centri per donne maltrattate, la violenza è trasversale, interclassista. E credo derivi da un problema di controllo, economico, psicologico. Gli uomini che picchiano le donne non accettano il dolore della perdita. Quali violenze sopportano le donne spesso senza accorgersene? – La violenza meno riconoscibile è quella psicologica, la svalutazione, il fatto di essere in balia dell’uomo, senza nemmeno i soldi della spesa. La legge ci aiuta? – No. Una moglie che denuncia una violenza del marito non può andarsene coi figli, non c’è una legge a tutelarla. Nel suo romanzo la madre di Anna è “complice” di questa situazione. – Si dice: resisti, poi cambia. Ma non è vero. Per questo spesso la salvezza arriva da un esterno alla famiglia. (A.F.)